Federico Porta

Federico Porta

Gioco alla Playstation e ascolto De Gregori.

Quando lavoro ad progetto nuovo metto la Musica House. Nelle pause di riflessione ascolto i Queen.

Tabella dei Contenuti

Come si scrive un buon titolo? 

Per scrivere un titolo che funziona bisogna seguire delle regole, se non lo fai, il tuo titolo non funzionerà.

Nel marketing, ma anche in tutti gli altri settori, come l’editoria e la narrativa, la funzione del titolo è solo una. 

Deve attrarre il lettore e deve convincerlo ad andare avanti nella lettura. 

Questo è quello che deve fare un titolo. 

Le regole per scrivere un titolo che fa il botto.

La prima regola è la lunghezza:  deve essere al massimo di 7 parole. Meno parole mettiamo, meglio è, per il semplice fatto che il nostro cervello lo legge in automatico, senza che noi lo vogliamo… ecco perché i cartelli stradali sono composti da un massimo di 2 parole. Anche il carattere con cui sono scritti gioca un ruolo importante, ma questa è un’altra storia.

Esempio di titolo corto e lungo

TITOLO BELLO 

TITOLO BELLINO, MA POTREBBE DIVENTARE PIÙ BELLO 

Quale dei due titoli risulta più leggibile? Quale dei due titoli avete letto anche se non volevate leggerlo?

Titolo SEO

Figo il titolo corto, ma se dobbiamo prendere in considerazione la SEO dove bisogna inserire all’interno la nostra parola chiave, come facciamo? 

Ci dobbiamo sforzare di trovare la giusta sintassi.

Non ci sono trucchi.. 

Le varianti

Per sopperire a questo problema di scarsità di lunghezza ci vengono in aiuto le varianti, cioè possiamo cambiargli la forma, possiamo farlo diventare una domanda, possiamo mischiare i vocaboli, possiamo cambiare la sintassi. Vanno bene tutte queste varianti purché seguano un’altra regola che vediamo ora nel paragrafo successivo. 

Gli attivatori di attenzione

È innegabile: ci sono dei titoli che più di altri ci fanno venir voglia di cliccare sull’articolo e continuare a leggere, ma come si fa?

Ci sono dei trucchetti, delle parole che più di altre attivano l’attenzione. 

Ad esempio COSA, COME, QUANDO, QUALE, sono tutti attivatori di attenzione, come lo sono anche i numeri, i dati statistici, le negazioni, l’umanizzazione del titolo. 

Vediamo qualche esempio per capire meglio.

TITOLO LETTO DA 3 ITALIANI SU 4 → numeri

NESSUNO LEGGE QUESTO TITOLO → negazione

IL 24% DI VOI LEGGERÀ IL TITOLO → dato statistico 

TRUMP HA SCRITTO QUESTO TITOLO → umanizzazione

QUESTO TITOLO È SPAVENTOSO → emozionale

Questi sono alcuni esempi di come è possibile utilizzare questi attivatori di attenzione nel titolo. 

David Ogilvy, uno dei pubblicitari più influenti del ‘900 diceva: “quando hai scritto il titolo, hai speso gli 80 centesi del tuo dollaro.”

Questa frase ci fa capire l’importanza di scrivere un titolo accattivante.

PAROLE FORTI o Power words

Infine troviamo le paroli forti, cioè dei termini che suscitano interesse nel lettore.

GRATIS 

MIGLIORE

PROFESSIONALE

CONSIGLI

SEGRETI

LEZIONI 

MODI

TRUCCHI 

METODI 

CARATTERISTICHE

FORMULA

TECNICA

DA AVERE

IMMANCABILE

IMPERDIBILE

RICERCA

STATISTICA

STUDIO

INFOGRAFICA

GUIDA

GUIDA AGGIORNATA

LISTA 

SCORCIATOIA

SALVA TEMPO

STRUMENTI

SENZA SFORZO

SEMPLICE

VELOCE

GRANDE

MAGICO 

FACILE

TESTATO

PRONTO ALL’USO

EFFICACE

MIGLIORE

NUOVO 

AGGIORNATO

SEMPLIFICATO

SORPRENDENTE

FURBO

INTELLIGENTE

KILLER

ILLEGALE

MAGNETICO 

SCIOCCANTE

MAGICO

PERICOLOSO

RIDICOLO

ESCLUSIVO 

COMPLETO

SOLUZIONE 

FINALMENTE

SCOPERTA

ADESSO

OGGI

GUARDA 

SCARICA

OTTIENI

ACCEDI

LEGGI

ASCOLTA

SCOPRI

ESPLORA

COMPILA

USA

SFRUTTA

IMPARA 

INIZIA

COSA 

COME 

PERCHÈ

CHI

QUANDO 

DOVE

Fate caso a queste parole la prossima volta che entrate su Facebook e guardate i titoli dei post. 

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